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Cleanfix si affida come prima azienda al sensore ad ultrasuoni 3D ADAR di Sonair

Nuova tecnologia dei sensori per la robotica di pulizia autonoma in ambienti di intervento dinamici

(Copyright Cleanfix)
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Il produttore svizzero di sistemi di pulizia professionale Cleanfix è il primo partner OEM ad integrare il sensore ad ultrasuoni 3D ADAR della società norvegese Sonair nella nuova generazione del suo robot di pulizia autonomo RA660 Navi XL. La soluzione è progettata per l'uso in ambienti aperti e condivisi.

I robot di pulizia autonomi sono oggi sempre più parte del normale funzionamento – spesso senza supervisione, di notte e in aree utilizzate anche da persone. In questo contesto, devono affrontare condizioni variabili: visibilità limitata, umidità, polvere e piccoli ostacoli o ostacoli a livello del suolo sul percorso.

In questo scenario, Cleanfix ha sviluppato specificamente i sistemi di percezione del RA660 Navi XL. Un elemento centrale è il sensore ad ultrasuoni 3D ADAR, che consente un affidabile riconoscimento degli ostacoli anche in condizioni che rappresentano una sfida per i sistemi sensoriali ottici o laser.

«I nostri clienti valutano i risultati, non gli algoritmi», afferma Roger Kaiser, Responsabile della Robotica di Cleanfix. «Ciò che conta è un funzionamento stabile, interruzioni minime e un sistema che operi in modo affidabile per ore. È proprio qui che interviene ADAR – come prerequisito per rendere scalabile la pulizia autonoma nella vita quotidiana.»

«Per Sonair, questa integrazione rappresenta un passo importante verso un uso più ampio della tecnologia ad ultrasuoni 3D nella robotica», aggiunge Knut Sandven, CEO di Sonair. «La robotica di servizio è uno dei settori in più rapida crescita dell'automazione. Allo stesso tempo, questi sistemi operano sempre più in ambienti condivisi con le persone, anziché in impianti industriali isolati. In scenari del genere, una robusta percezione dell'ambiente è fondamentale per un funzionamento affidabile e prevedibile.»

Sensoristica ridotta grazie agli ultrasuoni 3D invece di sensori singoli

Con ADAR, Cleanfix sostituisce più sensori lineari ad ultrasuoni con un'unità sensore centrale 3D. Questa aggregazione in un singolo sensore riduce significativamente la complessità del sistema e il numero di componenti.

Questo influisce direttamente sull'integrazione e sul funzionamento: il sensore ad ultrasuoni 3D fornisce dati ambientali spaziali che supportano la navigazione e il comportamento di movimento in tempo reale. Di conseguenza, il robot riconosce anche piccoli ostacoli o ostacoli parzialmente nascosti a livello del suolo – come tasche, bordi di pallet o attrezzi, come spesso si riscontra nella pratica.

La privacy è inoltre considerata a livello di sistema: poiché non vengono acquisiti o memorizzati dati visivi, il robot può essere impiegato anche in ambienti sensibili.

Alta disponibilità grazie a sensori a bassa manutenzione e funzionamento stabile

Poiché il RA660 Navi XL rinuncia a sistemi sensoriali ottici con lenti sensibili, non è necessario pulirli regolarmente. Ciò riduce i tempi di inattività e i costi di manutenzione, aumentando la disponibilità durante il funzionamento quotidiano.

Inoltre, le interpretazioni errate («False Positives»), ad esempio causate da particelle di polvere, si verificano molto meno. Di conseguenza, il RA660 Navi XL funziona in modo più uniforme e con meno interruzioni, influendo direttamente sulla produttività e sulla copertura delle superfici.

Il funzionamento è possibile indipendentemente dalla luce ambientale, rendendolo adatto anche per l'uso di notte o in aree scarsamente illuminate.

Prospettive: certificazione di sicurezza per gli ultrasuoni 3D

In futuro, l'uso della tecnologia orientato alla sicurezza acquisterà importanza: Sonair sta attualmente lavorando a una certificazione di sicurezza secondo PL d (ISO 13849) / SIL (IEC 61508). Questo rappresenta un passo importante per l'impiego di sensori ad ultrasuoni 3D in applicazioni critiche per la sicurezza e tiene conto delle crescenti esigenze di sistemi autonomi in ambienti condivisi.

Con questo, l'integrazione nel robot di pulizia RA660 Navi XL segna un primo passo nell'applicazione industriale della tecnologia ad ultrasuoni 3D di Sonair.



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