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Un tempo si produceva attraverso un'integrazione totale settoriale – un nuovo approccio per i progetti di camere bianche
I processi di integrazione nelle progettazioni di macchine e impianti per la tecnologia delle camere bianche stagnano da decenni. Nonostante le esigenze di pulizia ed efficienza siano notevolmente aumentate, molti processi continuano a seguire schemi tradizionali – con notevoli svantaggi per la qualità del prodotto, la sicurezza del processo e i tempi di progetto. La Hanselmann GmbH ha preso questa situazione come spunto per mettere in discussione i processi consolidati e ottimizzarli con un approccio modulare complessivo.
Obiettivo e vantaggi
L’obiettivo era sviluppare una tecnologia di integrazione completamente pulita, sicura e che risparmi tempo per progetti di costruzione di macchine e impianti, in grado di soddisfare le esigenze specifiche di settori critici come il farmaceutico, la microelettronica o l’aerospaziale. Il risultato: una combinazione di sistema temporaneo di camere bianche, tecnologia di imballaggio senza legno e un concetto di trasporto standardizzato – con un risparmio di tempo misurabile per l’avvio della produzione.
Situazione di partenza
Tipicamente, le macchine vengono prodotte in ambienti di produzione convenzionali, imballate in imballaggi di legno e spesso disimballate all’aperto – anche se il loro utilizzo successivo avviene in una camera bianca. Questo approccio non è solo problematico in termini di contaminazione da particelle, ma anche soggetto a danni durante il trasporto e a lavori di rifacimento che richiedono molto tempo. La conseguenza: ritardi nel progetto e costi aggiuntivi di validazione.
Approccio alla soluzione: pulizia olistica fin dall’inizio
La Hanselmann GmbH affronta queste sfide con un approccio di integrazione in tre fasi:
1. Camere bianche temporanee:
Su base di noleggio, sistemi di camere bianche vengono installati direttamente presso il produttore della macchina. Questi creano condizioni conformi agli standard ISO (classe 8 fino a 5) già durante la produzione e consentono una pre-produzione conforme alle camere bianche.
2. Sistema di elaborazione snella olistica (HLPS):
Il HLPS permette di costruire le macchine su una “piastra di base”, che rimane parte del sistema lungo tutta la catena di fornitura. Si evita consapevolmente un imballaggio classico in legno – al suo posto, una pellicola speciale protegge dalle intemperie e dalla contaminazione. Ciò riduce drasticamente l’ingresso di particelle e permette un controllo mirato delle influenze ambientali.
3. Processi di trasporto e movimentazione standardizzati:
Con il sistema modulare “Lift-and-Roll”, le macchine possono essere spostate in modo sicuro – anche in aree di difficile accesso come i piani superiori. Tutti i movimenti sono verificati, standardizzati e adattabili alle condizioni specifiche del cliente. Inoltre, il team Hanselmann garantisce sul posto il rispetto di tutte le norme di pulizia e GMP.
Risultati ed esempio pratico
L’applicazione di questa metodologia ha dimostrato che i tempi di integrazione possono essere ridotti significativamente – da diverse settimane a mesi, a seconda del progetto. Allo stesso tempo, il rischio di danni tecnici e fonti di contaminazione si riduce notevolmente. L’uso precoce di soluzioni di pulizia rende anche i processi di validazione più efficienti e pianificabili.
Conclusioni
Il metodo di integrazione tradizionale spesso non soddisfa più le esigenze odierne delle camere bianche. Con un procedimento olistico, pulito e standardizzato, la Hanselmann GmbH riesce a contribuire in modo rilevante alla riduzione dei tempi di produzione – tenendo conto di tutte le condizioni tecniche e logistiche.
Hanselmann GmbH
74564 Crailsheim
Germania








