- Tradotto con IA
SmartGAS supporta l'espansione su Marte
Sensori monitorano progetto per la produzione di ossigeno come carburante e per la respirazione
La missione su Marte 2020 mira tra le altre cose a testare se dall'atmosfera estremamente ricca di CO2 del pianeta si possa estrarre ossigeno (O2) per la respirazione e come carburante per veicoli spaziali e razzi. Un modulo speciale a bordo del rover marziano "Perseverance" dovrebbe separare l'ossigeno dalle molecole di CO2 dell'atmosfera marziana, rendendolo così disponibile come carburante. I sensori CO e CO2 della serie Flow EVO di smartGAS consentono agli scienziati di monitorare senza interruzioni le concentrazioni di gas in un modulo sperimentale appositamente progettato.
Il contatto con la missione su Marte è stato stabilito tramite il Jet Propulsion Laboratory (JPL), che sviluppa la tecnologia di propulsione per il veicolo spaziale e il rover, collaborando strettamente con il Massachusetts Institute of Technology MIT. "Per il progetto sono stati richiesti circa 70 sensori CO e CO2 da parte nostra", riferisce Volker Huelsekopf di smartGAS. "La maggior parte di questi è stata utilizzata in fase di test del modulo prima della missione, altri monitoreranno direttamente sul Marte il funzionamento del modulo." I sensori di smartGAS misurano all’interno del modulo il contenuto di CO o CO2, controllando così il processo di estrazione dell’O2. Il personale a terra può, in base alle concentrazioni di gas rilevate, verificare se la procedura sta procedendo come previsto.
Per lo spazio ristretto del rover, gli ingegneri del MIT hanno sviluppato un compatto modulo chiamato MOXIE (Mars Oxygen In-Situ Resource Utilization Experiment), delle dimensioni di una batteria per auto. In esso vengono separate le molecole di ossigeno dai composti di CO2 presenti nell’atmosfera marziana. Se i test avranno successo, con un modulo di circa cento volte le dimensioni di quello attuale si produrrà ossigeno su Marte. Questo sarà utilizzato per fornire risorse alle future missioni e come carburante per veicoli spaziali.
Il progetto è di fondamentale importanza per la realizzazione di missioni umane su Marte, poiché attualmente non è possibile a causa della grande distanza tra Terra e Marte. La quantità di carburante necessaria per coprire la distanza di ritorno sarebbe così elevata che il razzo non potrebbe trasportarla. Con una produzione di ossigeno su Marte, invece, il razzo avrebbe bisogno di essere alimentato sulla Terra solo con una parte del carburante per il viaggio di ritorno, offrendo così notevoli vantaggi tecnici.
Il lancio della missione è avvenuto il 30 luglio 2020 (https://mars.nasa.gov/mars2020/). Il rover continuerà a condurre ulteriori esperimenti sulla superficie marziana e raccoglierà anche campioni di roccia. Gli scienziati sperano di ottenere nuove conoscenze sulla geologia del Pianeta Rosso.
smartGAS Mikrosensorik GmbH
74080 Heilbronn
Germania








