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MEDICA LABMED FORUM – Innovazioni dal mondo della medicina di laboratorio
Le ultime tendenze nella diagnostica in vitro per la classificazione delle malattie, il monitoraggio del decorso e della terapia, nonché la prevenzione
Già dal 2017, la medicina di laboratorio è presente con un evento scientifico di alto livello nell'ambito della fiera internazionale MEDICA a Düsseldorf, nel cuore della zona dedicata alle apparecchiature di laboratorio e ai diagnostici, con diverse centinaia di espositori ogni anno. Nonostante o forse proprio a causa della pandemia di COVID-19, il MEDICA LABMED FORUM gode di un crescente apprezzamento da parte del mondo accademico e dell'industria. Le più recenti scoperte scientifiche nel vasto campo della diagnostica medica vengono nuovamente presentate alla MEDICA 2022 (dal 14 al 17 novembre) nella Fiera, Hall 1, dove rinomati esperti e esperte offrono interventi aggiornati nel programma del forum di medicina di laboratorio con relazioni di grande attualità.
Dopo un'edizione interamente digitale nel 2020 a causa della pandemia, il MEDICA LABMED FORUM è tornato l'anno scorso come punto di incontro per ospiti internazionali in presenza. I due organizzatori scientifici, Prof. Dr. med. Georg Hoffmann e Prof. Dr. med. Stefan Holdenrieder, entrambi medici di laboratorio presso l'Istituto di Medicina di Laboratorio del Deutsches Herzzentrum di Monaco, hanno preparato per quest'anno un programma attraente e diversificato con tendenze notevoli nel campo della diagnostica in vitro (IVD), articolato in otto sessioni complessive.
Il giorno di apertura ha come tema "Normative e Qualità". Il secondo giorno si concentra sulle ultime tendenze in medicina di laboratorio attraverso brevi relazioni e discussioni interattive. Il 16 novembre si focalizza sui biomarcatori recentemente scoperti. L'ultimo giorno, il 17 novembre, è dedicato agli sviluppi innovativi nelle scienze della vita.
Giorno 1: Normative e Qualità
L'apertura dell'evento il 14 novembre sarà una sessione organizzata dalla Prof.ssa Dr. Astrid Petersmann, Università di Oldenburg, sulle sfide regolamentari attuali in medicina di laboratorio. Questa giornata si concentra in particolare sul regolamento europeo "In-vitro Diagnostics Regulation" (IVDR), che mira a migliorare significativamente gli standard di qualità nel settore dei diagnostici, a beneficio della sicurezza del paziente. Dalla maggio 2022, il regolamento è diventato operativo anche per i diagnostici di laboratorio, ponendo enormi sfide regolamentari non solo ai produttori, ma anche ai laboratori medici che utilizzano saggi auto-sviluppati, ad esempio per parametri speciali, per la cura dei pazienti. "Abbiamo sempre fatto così", afferma la Prof.ssa Petersmann, "ma questa frase non sarà più accettabile in futuro."
Lo stesso vale per le misure di assicurazione della qualità, che sebbene siano state stabilite da molti anni, finora sono state più basate sulla fattibilità tecnica che sui requisiti medici. Questo cambierà in futuro, e i primi passi saranno presentati dal Prof. Dr. Matthias Nauck, Università di Greifswald. Sono stati infatti rafforzati i requisiti analitici per le misurazioni nel diagnosi e trattamento del diabete mellito, in ottica di sicurezza del paziente. Questo approccio costituirà anche la base per ulteriori sviluppi nelle linee guida della Federazione dei Medici Tedeschi. Inoltre, le informazioni sulla qualità delle analisi di laboratorio devono essere rese più trasparenti e comprensibili per i medici. Questo aspetto sarà discusso nella sessione "Assicurazione della qualità in medicina di laboratorio orientata al paziente". La moderatrice prevede che i relatori presenteranno e discuteranno una serie di importanti innovazioni durante l'auditorium.
Giorno 2: Le ultime tendenze in medicina di laboratorio
Sotto il tema "Liquid Biopsy" o "Liquid Profiling", da anni si parla di diagnostica mediante acidi nucleici circolanti nel sangue (CNAPS). Secondo il Prof. Dr. Stefan Holdenrieder, che condurrà la sessione "Nuove intuizioni nella diagnostica degli acidi nucleici circolanti" il 15 novembre, questa diagnostica sta rapidamente passando dalla ricerca all'applicazione clinica — quindi dal "bench to bedside". Mentre è già uno standard nei test prenatali non invasivi, ora sono disponibili grandi studi sull'uso nei pazienti con tumori, per la selezione e il monitoraggio di terapie mirate, per la rilevazione di residui minimi di malattia e per la diagnosi precoce di tumori multipli. Inoltre, la CNAPS sta diventando centrale anche nel riconoscimento e nella classificazione della sepsi e nel monitoraggio post-trasplantologico. Uno dei motivi principali di questa evoluzione, oltre alla maggiore disponibilità di tecnologie sensibili ad alto rendimento, è la comprensione ampliata della biologia, della struttura e della funzione degli acidi nucleici nel sangue. Sempre più, i modelli di metilazione e frammentazione del DNA vengono usati non solo per il riconoscimento delle malattie, ma anche per determinare l'origine tissutale. Il Dr. Abel Bronkhorst del Technische Universität München introdurrà le nuove scoperte nelle scienze di base sugli acidi nucleici circolanti, con le loro molteplici applicazioni in diagnostica clinica, che saranno poi discusse da altri esperti di rilievo.
Il "perenne" tema del COVID-19 sarà rappresentato anche quest'anno da una sessione dedicata intitolata "COVID-19: The Challenge Remains". Le sfide attuali riguardano l'evoluzione continua di nuove varianti del virus e la necessità di adattare diagnosi, terapie e sviluppo di vaccini di conseguenza. Per questo, i primi interventi si concentreranno sul riconoscimento di nuove varianti, sui test di immunità tramite anticorpi e test T-cell, e su approcci per lo sviluppo di un vaccino universale contro COVID-19. Un'altra sfida, sia individuale che sociale, è rappresentata dalla sindrome Long-COVID, che colpisce milioni di persone in tutto il mondo — anche quelle con un decorso lieve della malattia acuta — e può portare a disabilità fisiche e mentali prolungate. Per comprenderla e trattarla meglio, sono necessari una conoscenza approfondita della fisiopatologia, nuovi test diagnostici molecolari e centri specializzati per la cura dei pazienti. La Prof.ssa Dr. Uta Behrends del "Chronischen Fatigue Centrum für junge Menschen (MCFC)" del Technische Universität München, con lunga esperienza in sindromi di fatica post-virale, condividerà il suo lavoro con un team multidisciplinare di specialisti dedicato alla gestione di Long-COVID e ME/CFS in bambini e adolescenti.
Giorno 3: Biomarcatori innovativi
Gli ultimi due giorni del forum guardano al futuro della medicina di laboratorio e delle scienze della vita. Il 16 novembre, la Dr.ssa Verena Haselmann del Uniklinikum Mannheim, con un team di giovani ricercatori appassionati, farà brillare le "stelle emergenti" tra i nuovi biomarcatori nel cielo della scienza. Le relazioni e discussioni si concentreranno su cosa c'è di nuovo e su cosa si sta avvicinando alla standardizzazione.
La mattina sarà dedicata a tecnologie ancora in fase di valutazione per la diagnostica e la terapia medica. Tra queste, nuove tecniche di sequenziamento genomico e di rilevamento di modifiche epigenomiche complesse. Si parlerà anche di applicazioni di queste tecniche su singole cellule ("single cell omics") e di analisi di campioni di sangue tramite risonanza magnetica (MRI), tecnica finora nota principalmente come strumento di imaging diagnostico. Tutte queste tecnologie producono enormi quantità di dati in un'unica analisi, e la loro interpretazione rappresenta la vera sfida. Nella sessione mattutina, il Prof. Dr. Jonathan Schmid-Burgk dell'Istituto di Chimica Clinica e Farmacologia Clinica dell'Università di Bonn illustrerà le novità nel campo del sequenziamento di nuova generazione ("Next-generation sequencing") e le nuove possibilità di impiego, discutendo anche il valore di una mappatura funzionale dei geni di hotspot.
Nel pomeriggio, sul palco del forum a Düsseldorf, verranno presentate tecniche più vicine alla commercializzazione, ma ancora molto discusse. Ad esempio, si parlerà di rilevamento di aberrazioni genetiche nell'embrione tramite il sangue materno (NIPT) o di test di immunità a livello cellulare, attualmente utilizzati per valutare lo stato immunitario durante la pandemia di COVID-19. Il Dr. Maximilian Kittel dell'Istituto di Chimica Clinica della Università di Mannheim e della Medizinische Fakultät Mannheim dell'Università di Heidelberg discuterà criticamente nel suo intervento "LDTs in the light of the IVDR – still an option for standard care?", sulla possibilità e le condizioni di impiego di test "lab-developed" con l'entrata in vigore della nuova normativa IVD. Un focus sarà sulla contraddizione tra medicina personalizzata e prova delle prestazioni cliniche. La giornata si concluderà con interventi sull'analisi dei dati tramite sistemi esperti e sui test sviluppati internamente dal laboratorio (LDT = lab-developed tests), che dovranno adeguarsi alle nuove regole dell'IVDR per l'uso routinario.
Giorno 4: Sviluppi innovativi nelle scienze della vita
Il 17 novembre, il Dr. Peter Quick, responsabile del gruppo di ricerca Life Science presso VDGH e ricercatore e sviluppatore nel campo delle tecnologie RNA, che si sono dimostrate fondamentali anche nello sviluppo dei vaccini, salirà sul palco.
Il Dr. Christian Dohmen di Ethris GmbH, Senior Director Formulation & Aerosol Research, presenterà il progetto di mRNA terapeutici per malattie polmonari, basato su una nuova classe di prodotti mRNA come terapeutici per il trattamento di malattie respiratorie e infettive. La piattaforma tecnologica di Ethris aprirà la strada a terapie di sostituzione proteica per malattie rare dei polmoni e a terapie antivirali.
La Dr.ssa Janine Altmüller, del MDC per la Medicina Molecolare e direttrice del Genomics Core presso il Berlin Institute of Health alla Charité, aprirà lo sguardo a tecnologie ancora più rivoluzionarie nella ricerca delle scienze della vita: omiche su singole cellule e analisi spaziali. Poiché tutti i processi vitali negli organi e negli organismi si basano sulle funzioni dei loro elementi fondamentali, le singole cellule e le loro interazioni, questi metodi sono di grande valore per lo studio della fisiologia di salute e malattia. La relatrice fornirà una panoramica delle tecnologie per analisi su singole cellule e spaziali, evidenziando vantaggi e limiti, e illustrerà i loro impatti con alcuni studi di caso particolarmente impressionanti.
Gene therapy, Genome Editing & Diagnostics — quale sarà il futuro? Anche Toni Cathomen, Professore di Terapia Cellulare e Genica all'Università di Friburgo e Direttore dell'Istituto di Trasfusioni e Terapia Genica presso l'ospedale universitario, inviterà a uno sguardo avanti. Le nucleasi programmabili come CRISPR-Cas hanno inaugurato una nuova era nella medicina personalizzata. Spiegherà i principi della terapia genica e dell'editing genomico, presenterà esempi di terapie geniche di successo per malattie del sangue e immunitarie, e discuterà delle nuove tecnologie di editing genomico che hanno ampliato notevolmente il campo di applicazione della terapia genica. Concluderà con un approfondimento sui test diagnostici usati per valutare e ridurre i rischi di genotossicità, condividendo anche la sua visione futura in questo settore.
Nonostante la complessità degli argomenti, una caratteristica distintiva di questa manifestazione di quattro giorni è che tutte le relazioni sono brevi, precise e comprensibili, e vengono approfondite attraverso discussioni vivaci con il pubblico. Questo approccio ha contribuito in modo significativo al successo del MEDICA LABMED FORUM come evento di rilievo della MEDICA.
MEDICA DEEP DIVE: Diagnostica delle malattie infettive
Per chi desidera un "riscaldamento" prima della fiera, con un approfondimento sui contenuti del MEDICA, sono disponibili le sessioni digitali in inglese "MEDICA DEEP DIVE". Queste inizieranno a breve e metteranno in evidenza i temi di tendenza più rilevanti nel settore sanitario. Si comincerà il 22.09 con un approfondimento sulla "Diagnostica delle malattie infettive", con particolare attenzione alle innovazioni e agli sviluppi nel campo della diagnostica point-of-care.
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Germania








