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Sulla strada per la maturità di mercato: come ZETA promuove innovazioni
Già nella missione dichiarata di ZETA «Accelerating the process of bringing drugs to market in order to save lives» si fa sentire la richiesta di approcci innovativi. In effetti, l'innovazione è profondamente radicata nel cuore della cultura aziendale. Spinti dalla curiosità, dall'entusiasmo e dallo spirito innovativo, gli esperti sviluppano nuovi prodotti, soluzioni e tecnologie per l'industria farmaceutica e biotech. Per questo, un ambiente di lavoro in cui tutti i collaboratori possano contribuire con la propria expertise è fondamentale.
Focus sul valore per il cliente
Sia nella ricerca di nuove tecnologie sia nello sviluppo di prodotti innovativi, l'approccio incentrato sul cliente di ZETA mira sempre a creare un beneficio o un valore aggiunto specifico per il cliente. «Lavoriamo in modo orientato all'applicazione e partiamo spesso da problemi molto concreti», spiega Thomas Maischberger, recentemente nominato Responsabile Corporate di Ricerca e Sviluppo per temi di innovazione. «Ci impegniamo a spingere oltre i limiti di ciò che le installazioni biotecnologiche possono fare. Il nostro obiettivo è tradurre la promessa di nuovi farmaci in impianti o stabilimenti di produzione concreti, affinché possano raggiungere il prima possibile la maturità di mercato e arrivare ai pazienti.»
Una caratteristica centrale di ZETA è l'approccio di ricerca integrato, in cui ricerca e ingegneria lavorano fianco a fianco in team interdisciplinari. In stretta collaborazione con i clienti e spesso con università e altri istituti di ricerca.
Highlights attuali e principali aree di ricerca
La mappa dell'innovazione di ZETA spazia dalla Data Science a approcci di ingegneria integrata e simulazione di produzione, fino a questioni di sostenibilità degli stabilimenti produttivi. La lista di soluzioni e prodotti innovativi è quindi molto lunga.
Un importante focus di ricerca riguarda la caratterizzazione e l'ottimizzazione dei bioreattori. Un altro grande tema è la tecnologia di agitazione magnetica, che grazie a ZETA ha fatto enormi progressi negli ultimi anni. Inoltre, vengono sviluppate continuamente componenti di attrezzature innovative, come ad esempio connettori sterili riutilizzabili per il trasferimento di liquidi. ZETA promuove anche la digitalizzazione: i servizi di Smart Engineering sono una piattaforma software basata su una catena di strumenti di ingegneria integrata. L'ingegneria integrata e la digitalizzazione continua dei dati danno origine al gemello digitale dell'impianto di produzione e consentono strumenti intelligenti come l'app Smart Maintenance Navigator e la qualificazione senza carta nell'ambito dell'Integrated Digital Testing.
Esempi di best practice dal R&D di ZETA
Sviluppo di prodotto: connettori sterili multiuso
Sotto il motto "Sviluppare soluzioni migliori per il futuro insieme", ZETA è riuscita a collaborare con un grande cliente con sede a Vienna per sviluppare una soluzione di connessione riutilizzabile, ecologica e stabile, per il trasferimento di liquidi durante la lavorazione asettica di biopharma e alimenti.
Facili, veloci e sicuri da usare, i connettori sterili ZETA sono particolarmente adatti per contenitori mobili. La connessione può essere effettuata generalmente in area di produzione e non richiede tecnologie aggiuntive per garantire l'integrità sterile del sistema (come ad esempio flusso laminare). Con connettori e clip in acciaio inossidabile si realizza un collegamento asciutto tra due vie di liquido separate.
Il sistema è compatibile con tutte le dimensioni di tubi e tubazioni comuni e si distingue per numerosi vantaggi: elevata stabilità meccanica, tolleranza alle pressioni e resistenza alle temperature. Le parti possono essere pulite e autoclave senza problemi e, grazie alla loro riutilizzabilità, sono particolarmente ecologiche. Garantisce elevata sicurezza di processo in applicazioni asettiche in tutti i settori – dall'Upstream al Downstream fino a Fill-and-Finish.
Un servizio tangibile: il bioreattore di ricerca di ZETA
In collaborazione con l'azienda biotecnologica austriaca Bisy, ZETA gestisce un bioreattore da 50L dotato di tutte le funzioni rilevanti, disponibile per ricerche interne e per l'implementazione di innovazioni a livello di processo, simulazione, automazione e sensori. Collaborazioni con università e partner industriali, così come progetti esterni, vengono gestiti sul "ZETA BIRE System". Come vero e proprio tuttofare, l'impianto, che può rappresentare un intero processo upstream con organismi viventi, viene utilizzato anche da Bisy per scopi formativi. Attualmente, si lavora allo sviluppo di un nuovo algoritmo di controllo per l'ossigeno gel, che adatta la saturazione di ossigeno nel mezzo attraverso la combinazione ottimale di potenza di agitazione e aerazione, personalizzandola alla cultura viva. Un altro focus è sull'implementazione del concetto MTP sulla piattaforma SIMATIC PCS neo di Siemens.
Automazione di processo sostenibile: il concetto MTP
Impianti modulari e adattabili sono una risposta dell'industria dei processi alle esigenze di mercato in continua evoluzione. Particolarmente richieste sono soluzioni tecniche flessibili per l'automazione di impianti modulari – solo con queste si può attuare coerentemente una costruzione modulare di impianti. Il concetto "Module Type Package" (MTP) fornisce a ciascun modulo una descrizione digitale e permette la loro connessione e orchestrazione flessibile, nel senso di un sistema plug & produce. La capacità produttiva può essere aumentata aggiungendo moduli compatibili con MTP, e una riconfigurazione flessibile consente di produrre diversi prodotti. La standardizzazione e la modularizzazione, promosse da numerose aziende e organizzazioni, sono già molto avanzate e gli strumenti necessari sono disponibili. Ora gli esperti di automazione di ZETA lavorano all'integrazione senza soluzione di continuità in questa direzione.
Process intensification: condizionamento inline
Le soluzioni di buffer sono mezzi essenziali nella produzione di proteine terapeutiche e altre biomolecole. L'aumento dei titoli di produzione, la riduzione dei tempi di batch, l'espansione delle capacità degli impianti esistenti e l'intensificazione dei processi biotecnologici hanno aumentato la domanda volumetrica di buffer, portando a colli di bottiglia operativi. Mentre molte aziende hanno migliorato le capacità tramite la concentrazione inline di soluzioni concentrate, la domanda di buffer continua a crescere. Di conseguenza, la fornitura di soluzioni di buffer rimane laboriosa e logisticamente complessa. Con una pianificazione e un'implementazione corretta dei sistemi di condizionamento inline, si possono alleviare i colli di bottiglia di produzione. Il condizionamento inline permette la preparazione just-in-time di buffer tramite miscelazione di soluzioni stock. I vantaggi sono la riduzione dello spazio di produzione necessario e la massimizzazione della flessibilità nell'uso dei buffer.
Gli Innovation Labs di ZETA
Un importante ambiente di ricerca con spazio e infrastrutture per vari esperimenti e test è il TechCenter ZETA a Lebring. Tuttavia, non è l'unica sede in cui vengono sviluppati concetti innovativi. Temi come digitalizzazione e Data Science sono concentrati presso la sede ZETA di Lieboch. Nel settore dell'automazione, gli Innovation Hubs di ZETA si trovano a Hallbergmoos e a Goldbach in Germania. ZETA punta molto sull'innovazione di processo a Vienna. E nel campo dell'Operator Training, i colleghi di Biotree a Bangalore sono molto attivi. ZETA si considera un nodo di connessione per diversi talenti, riunendo imprenditori, ricercatori, investitori e professionisti.
«Stiamo attualmente riorganizzando la nostra struttura R&D per lavorare ancora più efficacemente insieme», spiega Thomas Maischberger, Responsabile Corporate di Ricerca e Sviluppo. «Ci sarà un team di R&D permanente di dimensioni contenute, che sarà integrato in modo flessibile con esperti di vari dipartimenti in base al campo di ricerca, al progetto o alle domande specifiche. Per ogni tema di ricerca si formerà un team dedicato.» La strutturazione del dipartimento R&D mira a sostenere l'approccio innovativo globale di ZETA, volto a esplorare nuove strade in modo proattivo e a connettere in modo significativo le conoscenze dei collaboratori.
Uno sguardo al futuro
Nell'industria, alcuni trend evidenziano chiaramente quali aree saranno al centro dell'attenzione nei prossimi anni. Thomas Maischberger lavora con il team ZETA su prodotti e servizi relativi a modularizzazione degli impianti, process intensification, ingegneria integrata e simulazione dei processi produttivi. A lungo termine, prevede che i settori chiave saranno l'IA, la digitalizzazione e le modellazioni di processo basate su piattaforme, considerati i principali strumenti per aumentare la produttività. In generale, si concentreranno questioni legate al cambiamento climatico, alla scarsità di risorse e alle malattie incurabili. «In questi ambiti, come team interdisciplinare, saremo chiamati a rispondere più che mai alla sfida di affrontare questioni complesse nel minor tempo possibile», afferma l'esperto di ZETA. Nessun progresso senza innovazione: cambiamento e innovazione sono strategie aziendali fondamentali per ZETA. «Senza un continuo sviluppo, si rischia il stagnamento», sottolinea il CEO Andreas Marchler. «Le innovazioni sono la chiave per il fatturato e il profitto di domani.»
In ZETA consideriamo l'innovazione come un valore aziendale fondamentale. Creiamo spazi per l'ispirazione, la generazione di idee e l'attuazione mirata delle innovazioni, per offrire infine un valore aggiunto ai nostri clienti. L'integrazione continua dei nostri partner industriali garantisce il valore per il cliente e il successo.»
ZETA GmbH
8501 Lieboch/Graz
Austria








