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Questione pulita? Bande di supporto in ambiente sterile
Le esigenze di qualità superficiale dei componenti tecnici e i requisiti legali, ad esempio per prodotti farmaceutici, spesso richiedono una produzione, ad esempio, di parti in plastica in ambienti di camere bianche o in cosiddette "zone controllate".
In questo contesto si pone quindi quasi inevitabilmente anche la domanda sulla tecnologia di trasporto adatta, per trasportare i pezzi fuori dalla macchina, eventualmente separarli dal getto di stampo e bufferizzarli. Nonostante le classificazioni standardizzate delle camere bianche, non esiste tuttavia una specifica universalmente valida, come ad esempio devono essere realizzati i nastri di trasporto per essere adatti alla rispettiva classe di purezza dell'aria. Ci sono certamente istituti che effettuano misurazioni di particelle sui nastri di trasporto, ma i compiti di trasporto sono così diversi tra loro che da ciò non si può trarre una validità generale. Anche una variazione della velocità della banda, dimensioni differenti o carichi modificati portano a risultati completamente diversi.
Per questo motivo, di norma, si deve decidere in base alla specifica esigenza e alla filosofia del cliente quali caratteristiche di equipaggiamento siano necessarie nel dettaglio. Le richieste fondamentali consistono nel prevenire al massimo qualsiasi forma di usura e nel garantire una facile pulizia.
Il specialista di tecnologia di trasporto del Nordreno-Vestfalia, MTF Technik, offre un catalogo di attrezzature completo per soddisfare le più diverse esigenze.
Una richiesta ricorrente è l'uso di cinture con approvazione FDA. Tuttavia, in questo caso, si specifica solo la superficie o il materiale della cintura. Se la cintura genera usura dipende da altre caratteristiche costruttive del nastro di trasporto. In particolare, è importante se la cintura è guidata forzatamente. In questo caso, spesso si prevedono scanalature nelle ruote motrici e di deviazione, in cui scorre una lamella di tenuta, fissata sul lato inferiore della cintura. MTF Technik evita questo ausilio e utilizza invece rulli arrotondati per evitare in modo coerente l'usura, anche nel corpo del nastro.
Per i nastri di trasporto angolati, gioca inoltre un ruolo decisivo la cosiddetta stabilità trasversale della cintura. Questa proprietà assicura che le cinture non si formino rigonfiamenti nel punto di curvatura del nastro e che scorrano correttamente nelle guide laterali. In particolare, in questa zona di un nastro di trasporto si evidenziano le differenze qualitative, poiché l'usura non è altro che usura meccanica. Qui MTF Technik offre una tecnologia innovativa con un procedimento brevettato per ottenere una tensione costante della cintura anche con angoli di trasporto variabili tra 0 e 60°.
In questo contesto, va inoltre sottolineato che le superfici chiuse dei nastri di trasporto in ambienti di camere bianche sono molto più facili da pulire rispetto, ad esempio, a catene di plastica o di acciaio inossidabile. Nelle catene a cerniera, si accumula sempre sporco e la moltitudine di piccole cerniere genera un'usura significativa. Anche se, ad esempio, lubrificanti o refrigeranti cadono sulla superficie del nastro, i nastri chiusi offrono evidenti vantaggi, poiché le impurità possono essere facilmente lavate via, ad esempio con isopropanolo o altri detergenti.
Oltre all'usura vera e propria, la tecnologia di trasporto deve essere realizzata in modo che non si formino "angoli morti" o zone difficili da pulire. Molti motori standard spesso rappresentano un problema, poiché sono dotati di alette di raffreddamento difficili da raggiungere. Inoltre, si desidera spesso evitare anche la turbolenza dell'aria causata dal ventilatore del motore. A questo scopo, si possono adottare concetti di azionamento integrati nel corpo del nastro o motori a tamburo. Entrambi i concetti hanno il vantaggio di consentire superfici lisce sul corpo del nastro. I motori a tamburo, inoltre, possono eliminare completamente i ventilatori, rappresentando di norma la prima scelta per applicazioni in ambienti di camere bianche. Inoltre, i motori a tamburo non richiedono manutenzione, ad esempio per la lubrificazione delle catene.
Per evitare l'usura, la velocità di trasporto dovrebbe essere scelta in modo che il nastro non funzioni più velocemente di quanto necessario per l'applicazione specifica. In particolare, si consiglia l'uso di sistemi di controllo a ciclo, che fanno funzionare il nastro di trasporto solo quando, ad esempio, la macchina di produzione è effettivamente in funzione. Questo tipo di controllo, oltre a prevenire l'usura, ha anche il vantaggio di risparmiare energia e di ridurre l'usura stessa.
Spesso, i nastri di trasporto e le presse ad iniezione sono collocati anche in aree esterne alla camera bianca, ad esempio quando la macchina è dotata di un modulo di flusso laminare e i pezzi vengono trasportati in camera bianca tramite un nastro di trasporto sigillato. È quindi importante che il nastro di trasporto sia ben sigillato contro le influenze ambientali. A tal fine, vengono generalmente utilizzate coperture in policarbonato, alluminio o acciaio inossidabile. È importante che queste coperture siano progettate in modo da consentire una facile pulizia. Inoltre, il collegamento alla camera bianca deve essere sigillato in modo adeguato.
Per esigenze particolari riguardo ai materiali ammessi per le parti a contatto con il prodotto, i profili del nastro di trasporto possono essere rivestiti con uno speciale rivestimento approvato dalla FDA. In alternativa, le parti interne del nastro di trasporto possono essere rivestite in acciaio inossidabile o si possono applicare guide come scanalature ondulate o guide lunghe realizzate con materiali approvati dalla FDA sui nastri. Le guide sui nastri offrono il vantaggio che il materiale trasportato non ha movimento relativo rispetto alle guide laterali fisse, garantendo un trasporto il più possibile delicato e a basso attrito.
In particolare nel settore delle materie plastiche, è importante scaricare staticamente le cariche elettrostatiche sui prodotti, per evitare l'adesione della polvere. In questo contesto, oltre a tappeti antistatici, giocano un ruolo importante anche dispositivi di ionizzazione, che possono essere montati, ad esempio, sulle coperture in policarbonato e, se necessario, dotati di ventilatori o connessioni d'aria aggiuntive. Questo si collega di nuovo alle unità di azionamento, poiché una velocità di banda più lenta comporta un tempo di esposizione più lungo all'ionizzazione, migliorando così i risultati.
Dalle possibilità descritte emerge che non esiste una soluzione unica valida per la progettazione di nastri di trasporto per applicazioni in ambienti di camere bianche. Piuttosto, in dettaglio, sulla base delle specifiche esigenze, deve essere configurata una dotazione di attrezzature sensata.








