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Ognuno parla di nanotecnologia – gli Nanodays di Stoccarda chiariscono
La nanotecnologia svolge oggi un ruolo importante in molti settori, come nella miniaturizzazione dei componenti elettronici o nella creazione di nuovi materiali. I materiali nanometrici sono presenti, tra l'altro, in vernici antigraffio e «autocurative» o in capi di abbigliamento. Dal 29 al 30 settembre, durante i Nanodays di Stoccarda 2011 a Ludwigsburg, gli utenti dell'industria incontreranno i più recenti risultati scientifici della ricerca sulla nanotecnologia.
La nanotecnologia è attualmente molto discussa — spesso però rimane poco chiaro cosa si intenda, da dove provenga il termine e quali possibilità innovative questa tecnologia possa offrire in futuro. In fisica e chimica, ma anche nell'ingegneria meccanica e nella tecnologia alimentare, la nanotecnologia descrive la ricerca con singoli atomi o strutture fino a una dimensione di 100 nanometri. Strutture minuscole — un nanometro è un miliardesimo di metro (10^-9 m) — vengono modificate e create artificialmente tramite processi chimici o meccanici a partire da singoli atomi e molecole.
I materiali nanomodificati consentono lo sviluppo di prodotti completamente nuovi e innovativi con proprietà tecnologiche finora inimmaginabili. Al centro di molte attività di ricerca ci sono i nanotubi di carbonio (Carbon-Nanotubes, CNT). «I CNT potrebbero presto essere utilizzati, ad esempio, negli schermi touch e sostituire i costosi metalli strategici come l'indio, il cui prezzo dipende dal mercato», prevede Ivica Kolaric. Il responsabile del dipartimento di ingegneria dei processi per materiali funzionali presso il Fraunhofer IPA elenca altri vantaggi imbattibili: «Il carbonio non è solo economico e disponibile ovunque nel mondo, ma rappresenta anche una risorsa rinnovabile, che può essere ad esempio estratta dal legno.»
Per sfruttare appieno il potenziale di questi nuovi materiali, è necessario soprattutto un processo affidabile di lavorazione e applicazione dei materiali compositi a base di CNT. Il Fraunhofer IPA lavora da anni in questo campo e occupa una posizione chiave all’interno della
Società Fraunhofer e dell’intero panorama della ricerca tedesca. Per poter sbloccare il pieno potenziale della nanotecnologia nel settore, è fondamentale lo scambio di esperienze tra gli esperti. Per questo, i ricercatori di Stoccarda hanno deciso di organizzare un grande congresso internazionale e di concentrare in futuro questo tema a Stoccarda. Il congresso mira a mettere in contatto i migliori nanotecnologi con gli utenti finali. I partecipanti avranno ampie opportunità di discutere le proprie domande con numerosi esperti e di ampliare la propria rete di contatti con start-up e utilizzatori di successo della nanotecnologia. I Nanodays di Stoccarda, che si terranno ogni anno, dovrebbero diventare il punto di riferimento per lo scambio di competenze nel campo della
nanotecnologia.
I primi Nanodays di Stoccarda si svolgeranno dal 29 al 30 settembre 2011 a Ludwigsburg. I temi principali sono:
- Materiali nanometrici di carbonio per lo stoccaggio di energia
- Attori polimerici ionici, basati su nanotubi di carbonio e fluidi ionici
- Considerazioni di economicità sui materiali nanometrici di carbonio
- Produzione scalabile di elettronica a base di grafene
- Isteresi elettrici nei componenti nanometrici: nanotubi di carbonio e nanowire
- La regola d’oro dei materiali di carbonio nanometrici
- Strati sottili trasparenti conduttivi, basati su nano-carbonio
- La produzione di «Interpenetrating Polymer Networks» (IPN) conduttivi — attuatori per microsistemi
- La modellazione mesoscalare dei nanotubi di carbonio
La lingua della conferenza sarà l'inglese.








