- Tradotto con IA
Innovazioni per il trattamento delle acque industriali
Hager + Elsässer all'Achema 2015
Hager + Elsässer (H+E) è uno dei principali fornitori di soluzioni a livello mondiale per una gestione integrata delle risorse idriche. Alla Achema 2015, l'azienda presenterà i propri metodi per la depurazione e il riciclo delle acque reflue provenienti dagli impianti di produzione. Con questo, H+E risponde alle sfide che le aziende industriali devono affrontare, da un lato, a causa di un mercato in crescita per prodotti di qualità superiore e, dall'altro, a causa di normative sempre più restrittive. Con una nuova tecnologia sviluppata internamente nel settore ZLD, H+E offre un'alternativa particolarmente economica, ecologica e compatta rispetto alle tecnologie di impianto tradizionali, per ottimizzare il ciclo dell'acqua nell'industria.
Si tratta di una combinazione di processi compatta e pensata in modo olistico per realizzare cicli di materiali con l'obiettivo di una produzione senza acque reflue. La tecnologia può essere impiegata in tutti i settori industriali come chimico, minerario, petrolchimico, centrali energetiche, lavorazione dei metalli o industria alimentare, per la produzione di acqua pulita o altamente pura.
I vantaggi includono, tra l'altro, l'elevata robustezza del sistema e un fabbisogno energetico significativamente ridotto. I limiti imposti per l'acqua, i concentrati/rifiuti, le concentrazioni di sali, i valori di sostanze preziose, acidi e alcali possono essere rispettati in modo affidabile con il nuovo processo. Inoltre, l'intero sistema è più compatto rispetto ai tradizionali processi ZLD, riducendo i costi di investimento di circa il 20%. Il sistema è inoltre progettato in modo tale da ridurre notevolmente i tempi di montaggio e messa in funzione.
Inoltre, H+E presenta alla Achema anche il suo processo AOP ottimizzato. AOP sta per Advanced Oxidation Process e indica un metodo per trattare acque reflue che sfuggono ai processi di biodegradazione semplici. Questo avviene, ad esempio, nell'industria della carta e della cellulosa, dove vengono utilizzati sempre più processi di sbiancamento e, di conseguenza, rimangono più residui difficili da eliminare nelle acque reflue. Anche nel settore petrolchimico, dove sostanze biotossiche ostacolano il trattamento delle acque reflue, si utilizza l'AOP. A differenza di altri fornitori, che in questi casi si affidano a una ossidazione totale chimica delle sostanze difficili da degradare, H+E utilizza una combinazione di processi chimici e biologici. Nel primo passaggio vengono impiegati ossidanti combinati per rendere le sostanze biologicamente disponibili, seguiti da una filtrazione biologica (denominata BIOFIT.F) per eliminare in modo economico le sostanze ora biologicamente disponibili. Come risultato, l'acqua ritorna a una qualità conforme alle normative di scarico, cioè le sostanze di scarto presenti nell'acqua sono al di sotto dei limiti stabiliti dalle autorità. Rispetto a una depurazione chimica pura, l'iniezione di ozono nel processo combinato è ridotta di quattro quinti; di conseguenza, anche i costi operativi sono più bassi. Inoltre, il processo sviluppato da H+E, grazie alla riduzione di ozono ed energia, è anche più ecologico. La sua applicazione presso una grande cartiera tedesca è stata quindi supportata dall'Ufficio federale dell'ambiente.
H+E GmbH
70565 Stuttgart
Germania








