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Sguardo protetto verso le stelle

StoCretec: protezione antistatica e antiesplosione per Einstein Telescope

Onde d'urto, tecnologia sensibile: l'osservatorio di onde gravitazionali ET-Pathfinder con l'Einstein Telescope a Maastricht deve essere protetto da tensioni elettriche, pertanto nel laboratorio è presente un pavimento ESD (StoFloor ESD KU 611). Questo soddisfa sia la EN 1504-2 (sistemi di protezione superficiale per il calcestruzzo) sia la EN 13813 (malte per sottofondi). Grazie alla sua alta stabilità cromatica, garantisce inoltre pavimenti duraturi e attraenti. (Immagine: MVL Media Group/ StoCretec)
Onde d'urto, tecnologia sensibile: l'osservatorio di onde gravitazionali ET-Pathfinder con l'Einstein Telescope a Maastricht deve essere protetto da tensioni elettriche, pertanto nel laboratorio è presente un pavimento ESD (StoFloor ESD KU 611). Questo soddisfa sia la EN 1504-2 (sistemi di protezione superficiale per il calcestruzzo) sia la EN 13813 (malte per sottofondi). Grazie alla sua alta stabilità cromatica, garantisce inoltre pavimenti duraturi e attraenti. (Immagine: MVL Media Group/ StoCretec)
Onde d'urto, tecnologia sensibile: l'osservatorio di onde gravitazionali ET-Pathfinder con l'Einstein Telescope a Maastricht deve essere protetto da tensioni elettriche, pertanto nel laboratorio è presente un pavimento ESD (StoFloor ESD KU 611). Questo soddisfa sia la EN 1504-2 (sistemi di protezione superficiale per il calcestruzzo) sia la EN 13813 (massetti di sottofondo). Grazie alla sua elevata stabilità cromatica, garantisce inoltre pavimenti duraturi e attraenti. (Immagine: MVL Media Group/ StoCretec)
Onde d'urto, tecnologia sensibile: l'osservatorio di onde gravitazionali ET-Pathfinder con l'Einstein Telescope a Maastricht deve essere protetto da tensioni elettriche, pertanto nel laboratorio è presente un pavimento ESD (StoFloor ESD KU 611). Questo soddisfa sia la EN 1504-2 (sistemi di protezione superficiale per il calcestruzzo) sia la EN 13813 (massetti di sottofondo). Grazie alla sua elevata stabilità cromatica, garantisce inoltre pavimenti duraturi e attraenti. (Immagine: MVL Media Group/ StoCretec)
Onde d'urto, tecnologia sensibile: l'osservatorio di onde gravitazionali ET-Pathfinder con l'Einstein Telescope a Maastricht deve essere protetto da tensioni elettriche, pertanto nel laboratorio è presente un pavimento ESD (StoFloor ESD KU 611). Questo soddisfa sia la EN 1504-2 (sistemi di protezione delle superfici per il calcestruzzo) sia la EN 13813 (malta per sottofondo). Con la sua elevata stabilità cromatica, garantisce inoltre pavimenti duraturi e attraenti. (Immagine: MVL Media Group/ StoCretec)
Onde d'urto, tecnologia sensibile: l'osservatorio di onde gravitazionali ET-Pathfinder con l'Einstein Telescope a Maastricht deve essere protetto da tensioni elettriche, pertanto nel laboratorio è presente un pavimento ESD (StoFloor ESD KU 611). Questo soddisfa sia la EN 1504-2 (sistemi di protezione delle superfici per il calcestruzzo) sia la EN 13813 (malta per sottofondo). Con la sua elevata stabilità cromatica, garantisce inoltre pavimenti duraturi e attraenti. (Immagine: MVL Media Group/ StoCretec)

Misurare a anni luce di distanza e essere protetti su Terra da un granello di polvere: affinché la tecnologia altamente sensibile del "Telescopio Einstein" non subisca danni da scariche elettrostatiche o contaminazioni minime, esso è posizionato su un pavimento ESD (StoFloor ESD KU 611). Con il nuovo impianto all'avanguardia, l'Università di Maastricht vuole scoprire il segreto delle onde gravitazionali.

Sotto il nome ETpathfinder, l'Università di Maastricht gestisce un progetto di ricerca e sviluppo con l'obiettivo di misurare e analizzare le onde gravitazionali. ET sta per "Einstein Telescope" – il primo del suo genere in una nuova classe di futuri osservatori. In parole semplici: ET cattura segnali che si generano durante la collisione di stelle e buchi neri nell'universo. Questa tecnologia sensibile richiede un rivestimento di alta qualità del pavimento. Si tratta di proteggerlo da scariche elettrostatiche e di evitare potenziali elettrostatici, poiché attraggono particelle (ad esempio polvere). Altrimenti, si rischiano danni o contaminazioni alle componenti sensibili. La sala del laboratorio è progettata come una camera bianca. Per il pavimento, il team di esperti del committente ha scelto un sistema di rivestimento spesso conduttivo. StoFloor ESD KU 611 garantisce che le cariche generate siano scaricate a terra.

Pavimento ESD e di protezione contro le esplosioni

La configurazione del sistema scelta per StoFloor ESD KU 611, con lo strato conduttivo StoPox WL 110 e la finitura opaca StoPur WV 210, soddisfa i requisiti di protezione ESD secondo DIN EN 61340-5-1 e di protezione contro le esplosioni secondo TRGS 727. La sua superficie è resistente meccanicamente e può essere percorsa con ruote in vulkollan o gomma piena, rendendo i trasporti semplici e pratici. Inoltre, il sistema ESD ha basse emissioni e può essere facilmente decontaminato. La resistenza allo scivolamento è confermata da certificazioni neutre, e il produttore effettua anche controlli esterni volontari sui prodotti.


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StoCretec GmbH
Gutenbergstraße 6
65830 Kriftel
Germania
Telefono: +49 6192 401104
Fax: +49 6192 401105
E-mail: stocretec@sto.com
Internet: http://www.stocretec.de


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