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Europa firma il più grande contratto finora per ITER con il gruppo GDF SUEZ e il gruppo M+W
Fusion for Energy (F4E), l'organizzazione responsabile del contributo europeo a ITER, ha firmato il suo più grande contratto fino ad oggi con Cofely Axima, Cofely Ineo, Cofely Endel (Gruppo GDF SUEZ) e il Gruppo M+W. La vasta esperienza specialistica del consorzio franco-tedesco sarà utilizzata per fornire le tecnologie edilizie per il complesso del tokamak, in cui sarà collocata la macchina ITER, e per gli edifici circostanti. La durata del contratto sarà di sei anni, con un volume di circa 530 milioni di euro.
Il Professor Henrik Bindslev, direttore di F4E, ha dichiarato: “Questa è una conquista importante per l’Europa, non solo per il volume del contratto, ma anche perché le aziende europee avranno un’opportunità senza precedenti di scambiare know-how e di prepararsi a future prospettive di business.” Guy Lacroix, CEO di GDF SUEZ Energy Services, responsabile di Cofely Axima, Cofely Ineo e Cofely Endel, ha confermato: “Siamo estremamente orgogliosi di far parte del più grande consorzio internazionale nel settore dell’energia da fusione. Tutti i membri portano una vasta gamma di competenze e conoscenze; così possiamo dimostrare di poter occupare una posizione di eccellenza in un grande progetto industriale come ITER.” Jürgen Wild, presidente del consiglio di amministrazione del Gruppo M+W, ha aggiunto: “Questo è un esempio eccellente di collaborazione franco-tedesca tra aziende. I partner uniscono le loro forze per contribuire insieme alla realizzazione di questo importante progetto high-tech internazionale.”
Il cantiere ITER in cifre:
La piattaforma ITER copre un’area di 42 ettari, e l’Europa è il partecipante responsabile della costruzione dei 39 edifici ITER. Attualmente, circa 250 lavoratori sono coinvolti direttamente nei lavori; questa cifra dovrebbe salire a circa 2.000 entro la fine del 2014. Una delle maggiori sfide consiste nel soddisfare le esigenze di un numero crescente di lavoratori e garantire un utilizzo ottimale degli spazi per le aziende coinvolte, affinché la costruzione di tutte le infrastrutture possa procedere in parallelo e nei tempi previsti.
Ambito e numeri chiave del contratto:
Il contratto comprende la progettazione, la fornitura, l’installazione e l’avviamento degli impianti meccanici ed elettrici del complesso del tokamak, costituito dagli edifici del tokamak, delle diagnosi e del trizio, oltre agli edifici circostanti, con un volume totale di 97.200 m3. Con la firma del contratto, si potranno ora iniziare tutti i lavori necessari nella sala di montaggio ITER, affinché questa possa accogliere le componenti altamente tecnologiche di ITER secondo i rigorosi requisiti di sicurezza. Le componenti saranno sottoposte a rigorosi test di qualificazione.
Nel quadro del contratto, verrà fornito un sistema di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione in grado di gestire un flusso d’aria di 1.000.000 m3/ora – pari al volume d’aria che 3,5 milioni di persone respirano in un’ora. Inoltre, saranno installati sistemi di controllo, alimentazioni elettriche, illuminazione interna ed esterna, nonché sistemi di gas e acqua. Verranno inoltre installati sistemi di rilevamento e spegnimento incendi di ultima generazione, con 2.000 rilevatori di incendio, e valvole e apparecchiature di collegamento con interfacce diverse per connettere gli edifici e i sistemi tra loro.
Exyte
70376 Stuttgart
Germania








