Nuovo anno, nuovo lavoro? Dai un'occhiata alle offerte! altro ...
Vaisala HJM Buchta Becker

cleanroom online


  • Scienza
  • Tradotto con IA

DIANA consente diagnosi sul posto semplici e affidabili

La diagnostica Point-of-Care (PoC) mira a un'analisi decentralizzata sul posto, che può essere utilizzata anche al di fuori di un'infrastruttura di laboratorio e può rappresentare un grande risparmio di tempo, soprattutto in caso di decisioni immediate o in situazioni di interventi (salvavita). Immagine: Udo Eckert. © Fraunhofer IWU
La diagnostica Point-of-Care (PoC) mira a un'analisi decentralizzata sul posto, che può essere utilizzata anche al di fuori di un'infrastruttura di laboratorio e può rappresentare un grande risparmio di tempo, soprattutto in caso di decisioni immediate o in situazioni di interventi (salvavita). Immagine: Udo Eckert. © Fraunhofer IWU
Esempio di applicazione della misurazione del lattato per la diagnostica delle prestazioni Point-of-Care nel settore sportivo. © Senslab/EKF Diagnostics
Esempio di applicazione della misurazione del lattato per la diagnostica delle prestazioni Point-of-Care nel settore sportivo. © Senslab/EKF Diagnostics
Fondazione del »DIANA-Point-of-Care-Technologie-Mitteldeutschland e.V.« il 14.12.2024. Da sinistra a destra: Dr. Christopher Pöhlmann (SensLab GmbH), Udo Eckert (Fraunhofer IWU), Eric Gärtner (Fraunhofer IWU), Lars Georgi (VEMASinnovativ), Dr. Dirk Kuhlmeier (Fraunhofer IZI), Nina Oswald (Fraunhofer IZI), Dominique Schubert (SITEC Industrietechnologie GmbH), Dr. Robin Schulze (SITEC Industrietechnologie GmbH), Prof. Lutz Engisch (HTWK Lipsia), Dr. Andreas Ebert (Wesko GmbH), Dr. Ingolf Lachmann (Roboscreen GmbH). © DIANA e.V.
Fondazione del »DIANA-Point-of-Care-Technologie-Mitteldeutschland e.V.« il 14.12.2024. Da sinistra a destra: Dr. Christopher Pöhlmann (SensLab GmbH), Udo Eckert (Fraunhofer IWU), Eric Gärtner (Fraunhofer IWU), Lars Georgi (VEMASinnovativ), Dr. Dirk Kuhlmeier (Fraunhofer IZI), Nina Oswald (Fraunhofer IZI), Dominique Schubert (SITEC Industrietechnologie GmbH), Dr. Robin Schulze (SITEC Industrietechnologie GmbH), Prof. Lutz Engisch (HTWK Lipsia), Dr. Andreas Ebert (Wesko GmbH), Dr. Ingolf Lachmann (Roboscreen GmbH). © DIANA e.V.

Facile, economico e affidabile rilevamento dei dati di misurazione sullo stato di salute direttamente presso il paziente e analisi degli stessi, porta in molte situazioni un risparmio di tempo decisivo: Il NOSTRO! Alleanza DIANA ha costruito nella regione tra Lipsia e Chemnitz una rete per lo sviluppo e la produzione di diagnostica innovativa Point-of-Care (POCT). Con questa rete, i singoli dati sanitari possono essere facilmente raccolti e rapidamente analizzati in mini-laboratori – talvolta anche dai pazienti stessi. L’obiettivo principale inizialmente si concentra sulle applicazioni mediche umane, ma anche nell’assistenza, nello sport o nella veterinaria, l’alleanza Il NOSTRO! DIANA vede una necessità di diagnosi rapida e affidabile.

NOI! DIANA: una forte alleanza di oltre 80 partner

DIANA sta per DIAgnostica e NAchhaltigkeit e attualmente riunisce circa 80 partner, tra cui aziende di medie dimensioni, istituzioni di ricerca e sostenitori provenienti dal settore dell’istruzione e della società. Avviata come alleanza nel 2022, i partner hanno fondato lo scorso dicembre l’associazione «DIANA-Point-of-Care-Technologie-Mitteldeutschland e.V.» La gestione dell’alleanza e dell’associazione è affidata agli istituti Fraunhofer IWU e IZI, nonché alla SensLab GmbH. La rete VEMASinnovativ è un partner importante per lo sviluppo continuo di DIANA.

Più sostenibilità in medicina; tecnologia di produzione innovativa

La sostenibilità non è solo il nome di DIANA. Le soluzioni diagnostiche da sviluppare devono soddisfare i requisiti di un’economia circolare, rendendo i materiali usati riutilizzabili, rigenerabili o almeno riciclabili, a differenza, ad esempio, dei test rapidi COVID-19. Questo impone elevati requisiti non solo sulla scelta dei materiali; anche il design del prodotto e i processi di produzione devono consentire successivi (parziali) smontaggi. La tecnologia di produzione riveste quindi un ruolo chiave; deve essere in grado di produrre microsistemi circolari in grandi quantità, con la massima precisione e a prezzi accessibili. In questo contesto, entra in gioco l’esperienza completa del Fraunhofer IWU nelle tecnologie di produzione e microfabbricazione. Il team di Udo Eckert e Eric Gärtner si è impegnato a realizzare al meglio le esigenze diagnostiche attraverso innovazioni nelle tecnologie di produzione – in collaborazione con varie aziende produttrici, che VEMASinnovativ introduce in DIANA.

Esempio di diagnostica del sangue: progetto »PlasmaSepPOC«

I biomarcatori sono sostanze nel corpo umano che possono fornire indicazioni precoci su eventuali problemi di salute. Due di questi biomarcatori sono CRP e lattato. Il CRP, una proteina prodotta dal fegato, aumenta quando il corpo combatte le infiammazioni. Un livello elevato di CRP nel sangue può indicare infezioni o infiammazioni ed è quindi un indicatore importante. Il lattato è un sale dell’acido lattico, prodotto in maggior quantità durante sforzi fisici o carenza di ossigeno. Un aumento del livello di lattato nel sangue può indicare uno sforzo eccessivo durante l’attività sportiva o anche emergenze mediche.

Nel progetto PlasmaSepPOC si tratta della separazione del plasma sanguigno da campioni di sangue intero per la rilevazione di biomarcatori – nel plasma sanguigno i biomarcatori si rilevano facilmente. Le metodologie attuali per ottenere il plasma dal sangue intero sono spesso lunghe, costose e non adatte alla produzione di massa in sistemi Point-of-Care. PlasmaSepPOC riunisce competenze delle discipline di microfluidica, tecnologia dei materiali e diagnostica per una futura soluzione POC. Il team di SensLab sviluppa un metodo basato sulla forza capillare per rilevare, ad esempio, il CRP nel sangue. Con questo metodo, si possono misurare quantità minime di una sostanza specifica in un campione. Gli specialisti del Fraunhofer IZI si concentrano sul design dei microchip microfluidici. Questi chip sono componenti minuscoli, progettati appositamente, che servono a processare il sangue e a eseguire al meglio la separazione del plasma. Il Fraunhofer IWU valuta nel progetto diverse tecnologie di produzione, adatte alla creazione di strutture di filtri molto fini di dimensioni inferiori a qualche micrometro.


Ulteriori informazioni


Fraunhofer-Institut für Werkzeugmaschinen und Umformtechnik IWU
01187  Dresden
Germania


Meglio informati: Con l'ANNUARIO, la NEWSLETTER, il NEWSFLASH, il NEWSEXTRA e la GUIDA DEGLI ESPERTI

Rimani aggiornato e iscriviti alla nostra NEWSLETTER mensile via e-mail, al NEWSFLASH e al NEWSEXTRA. Ottieni ulteriori informazioni sul mondo delle camere bianche con il nostro ANNUARIO stampato. E scopri chi sono gli esperti di camere bianche nella nostra guida.

C-Tec Pfennig Reinigungstechnik GmbH MT-Messtechnik Piepenbrock