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Analisi PFAS: Affidabile rilevamento delle sostanze chimiche eterne
– Il divieto pianificato dei PFAS richiede metodi di analisi diversificati
– Nuovi strumenti, materiali di riferimento & Co. per il controllo di qualità
– conferenza analytica: PFAS al centro dell'attenzione scientifica
Le sostanze perfluoroalchiliche e polyfluoroalchiliche (PFAS) sono comunemente chiamate in modo informale "chemicals dell'eternità" a causa della loro stabilità nell'ambiente. Naturalmente, i PFAS non sono presenti in natura, ma si trovano in molte cose, dalle confezioni alimentari ai tessuti per esterni, fino a guarnizioni e tubazioni. Il gruppo di sostanze, che comprende oltre 10.000 composti e che è generalmente considerato dannoso per la salute, potrebbe essere presto vietato in tutta l'UE. Attualmente, l'Agenzia europea delle sostanze chimiche sta preparando una regolamentazione completa. Se entrerà in vigore, molti prodotti dovranno essere analizzati per i PFAS prima di essere immessi sul mercato. Non sorprende quindi che lo sviluppo delle tecniche analitiche per i PFAS sia in pieno fermento e rappresenti uno dei temi principali della analytica 2024.
Nuovi strumenti per l'analisi dei PFAS
Alla analytica sono rappresentati tutti i principali produttori di strumenti per l'analisi dei PFAS, tra cui Agilent, Analytik Jena, Bruker, Gerstel, PerkinElmer, Shimadzu, Thermo Fisher e Waters. La metodologia più diffusa per la rilevazione dei PFAS si basa sulla combinazione di cromatografia liquida (LC) e spettrometria di massa (MS). Per i PFAS più volatili e di piccole dimensioni, invece, si preferisce la gascromatografia con rilevamento MS. In alternativa, si possono usare la risonanza magnetica nucleare (NMR) e metodi di rilevamento fluor-specifici, come ad esempio tramite ICP-MS (spettrometria di massa con plasma accoppiato induttivamente). Data la varietà del gruppo di sostanze, che comprende sia piccole sostanze gassose che polimeri fluorurati, e la vasta gamma di prodotti di cui bisogna monitorare i contenuti di PFAS, sono necessarie diverse tecniche analitiche. La analytica fornisce informazioni su tutta la gamma di metodi disponibili. I visitatori possono inoltre aspettarsi nuovi strumenti che aiutino nello screening di migliaia di PFAS sconosciuti, riducendo sia il limite di rilevamento sia la quantità di campione richiesta.
Materiali di riferimento certificati e standard analitici garantiscono l'affidabilità delle analisi dei PFAS. Alla analytica, tra gli altri, si informa sul tema il Joint Research Center della Commissione Europea, insieme a fornitori come Campro Scientific, CPAchem, Labmix 24, LGC Standards e Romil. I PFAS sono analiti difficili da rilevare, poiché si attaccano fortemente alle pareti dei contenitori di prova e di altri materiali di superficie, rendendo difficile la loro individuazione. Con standard marcati isotopicamente, è possibile riconoscere tali effetti e determinare il recupero.
Alti valori di fondo come sfida
Il problema principale dell'analisi dei PFAS sono gli alti valori di fondo, poiché solventi e altri materiali di consumo spesso contengono tracce di PFAS a causa della produzione. Inoltre, i materiali plastici da laboratorio e anche alcune parti degli strumenti analitici sono spesso realizzati in politetrafluoroetilene (PTFE), un fluoropolimero che contribuisce alla contaminazione da PFAS e quindi a valori di fondo elevati. Alcuni produttori di strumenti offrono "kit senza PFAS" per la LC/MS, per sostituire tubi e altri componenti contenenti PFAS. Per la cromatografia liquida, sono disponibili anche colonne di ritardo che evitano che le impurità presenti nel sistema analitico abbiano tempi di ritenzione diversi rispetto agli analiti principali.
La conferenza analytica dedica spazio anche al problema dei PFAS, ad esempio il 9 aprile alle 11:00 nella sessione "Nuove minacce alla sicurezza alimentare". Il 10 aprile, alle 14:00, nella sessione "Monitoraggio delle emissioni antropiche", ci sarà un aggiornamento da Bruxelles sullo stato della regolamentazione pianificata e sulle sfide dell'analisi dei PFAS. Nella sessione Bunsen-Kirchhoff-Award dell'11 aprile, invece, si parlerà della rilevazione dei PFAS come parametri di somma. La conferenza analytica si svolge presso l'ICM – Internationales Congress Center München, vicino alle fiere, ed è gratuita per tutti i visitatori di analytica. Anche nel forum Laboratory & Analysis di analytica si affronterà il tema, con espositori che presenteranno metodi analitici concreti per le sostanze chimiche PFAS, come nel seminario "Tecniche avanzate per l'analisi dei PFAS con LC/MS" di Agilent.
La combinazione di fiera internazionale e conferenza scientifica offre a laboratori di analisi, aziende di produzione e controllori di qualità di vari settori l'opportunità ideale per prepararsi a un divieto europeo totale di tutta la famiglia di sostanze PFAS.
Messe München GmbH
81823 München
Germania








