Rolf Zimmermann
Nato nel 1952 a Francoforte sul Meno, seguì le orme dei suoi antenati influenzato dal bisnonno, che era Landrat, dal nonno, ispettore fiscale, e anche dal padre, che per tutta la vita fu un fedele funzionario al servizio delle poste, e fondò già durante gli anni scolastici, con una lunga barba e un parka sbiadito, una band musicale. Questa fase avrebbe determinato profondamente il suo futuro. Dopo la scuola e il servizio militare di leva, durante il quale riuscì comunque a diventare caporale, completò un apprendistato commerciale, cosa che si rivelò però un errore.
All'età di 27 anni, fu attirato dal mondo della pubblicità, a cui si dedicò seguendo questa strada, e in un programma di formazione di due anni apprese tutto ciò che un buon creativo deve sapere (il bisnonno e il nonno si sarebbero rivoltati nella tomba, il padre era ancora vivo e si trattenne dal commentare, tranne dire: “Vedrai tu dove ti porterà!”).
E lo ha portato, come lui stesso dice oggi, in uno dei campi più affascinanti che possa immaginare: in una camera bianca.
Dopo alcune esperienze in agenzie pubblicitarie rinomate come direttore creativo, ha deciso di mettersi in proprio. Uno dei suoi clienti era un signore di nome Frank Duvernell, che gli commissionò la realizzazione di una brochure. Contenuto: pulizia delle camere bianche. La camera bianca è sempre stata ciò che ha voluto fare… Bianco… cosa? Non ne aveva mai sentito parlare. Si sedettero insieme e Frank Duvernell gli spiegò cosa fosse una camera bianca e cosa una pulizia di camere bianche.
Il primo approccio fu un po’ accidentato. C’erano classi, il cui ordinamento era tutt’altro che logico per un profano: 1 è il più alto, 100.000 il più basso. E poi termini tecnici, probabilmente inventati solo per confondere completamente le persone creative.
Ma col tempo si sviluppò una vera e propria “relazione d’amore” tra lui e la camera bianca. Partecipò a seminari e fiere, pulì di persona e così si approfondì sempre di più nell’azienda di Frank Duvernell, profi-con, in cui entrò nel 1998 e contribuì allo sviluppo. Dopo alcuni anni come responsabile marketing e pubblicità, cambiò settore, dopo che l’azienda aveva già raggiunto una notevole dimensione, entrando nel campo della formazione e diventando cofondatore dell’attuale Reinraum-Akademie, dove oggi è responsabile di seminari, qualificazione del personale e coaching. Il suo motto professionale: Una stanza pulita nasce nella testa.
Da bambino, cosa volevi diventare?
Calciatore all’Eintracht Frankfurt
Qual è stata la tua prima auto?
Fiat 600 Jagst, azzurro chiaro
Di cosa ti piace essere felice?
Tornare a casa dopo viaggi di lavoro
Di quale risultato sei particolarmente orgoglioso?
Della proposta di matrimonio riuscita alla mia donna
Quale risultato tecnico ammiri di più?
Tutto ciò che vola
Con chi vorresti scambiare un mese?
Con un bestiame nel Paese Basco o con Joachim Löw
In quale paese vorresti avere una seconda casa?
Spagna, Maiorca
Con chi ti sarebbe piaciuto incontrarti?
Sir Peter Ustinov, Leonardo da Vinci
Quale libro consiglieresti attualmente?
“Veronika decide di morire”, di Paulo Coelho, un libro che, specialmente in questi tempi, fa riflettere molto
Qual è il tuo piatto preferito?
Zuppa di cavolo rapa con curry, Leipziger Lerchen, gulasch di manzo con gnocchi di patate
Qual è la tua musica preferita?
Dalla classica al jazz. Tutto ciò che mi emoziona
Qual è stato il miglior consiglio che hai mai ricevuto?
Ama i tuoi clienti, non ce ne sono altri
Hai un motto?
Essere sempre autentici in ogni situazione
Rolf Zimmermann
Reinraum Akademie GmbH
Rosa-Luxemburg-Straße 12-14, D 04103 Lipsia
Tel. +49 341 98989303, Fax +49 341 989893303
zimmermann@reinraum-akademie.de www.reinraum-akademie.de









